In Italia la durata media di un processo civile è di 5-7 anni, con conseguenti costi importanti per le parti e per la società.
In pratica questo significa, che in qualsiasi causa civile, che sia per morosità, di un cliente che non paga, una lite condominiale, un disaccordo di famiglia o successioni ereditarie, la sentenza che dovrà dare luogo all'esecuzione della decisione del Giudice, arriverà mediamente, a 5-7 anni dal deposito dell'atto di citazione in Tribunale. Oltre ciò, fare una causa significa costi alti (ed a volte molto più alti di quanto preventivato), tempi lunghi, esito incerto.
I dati ISTAT sui procedimenti civili dell'anno 2009 parlano da se:
oltre 3 milioni e mezzo i procedimenti pendenti nei Tribunali Ordinari
oltre 1 milione e 700 mila i procedimenti pendenti ai Giudici di Pace
oltre 420.000 procedimenti civili pendenti nelle Corti d'Appello
nel 2010 un totale di oltre 6 milioni i processi civili pendenti, coinvolgendo un minimo di 12 milioni di cittadini in attesa di giustizia.
i numeri crescono, ogni anno. L'istituzione della Mediazione renderà più veloce, efficace e meno costoso la gestione delle controversie civili e commerciali. (sopra)
La mediazione non è una forma alternativa di giustizia, ma è una forma complementare ad essa finalizzata alla soddisfazione degli interessi.
Non è alternativa perché il ricorso al procedimento di mediazione non impedisce alle parti in caso di insuccesso della mediazione di rivolgersi all’autorità giudiziaria per soddisfare i propri interessi, ma è ad essa complementare, perché il buon funzionamento della mediazione può senz’altro contribuire a defatigare le aule giudiziarie dalla notevole mole di contenzioso civile.
